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	<title>Torino Spiritualità</title>
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	<description>Festival dedicato a tematiche sociali, politiche e religiose.</description>
	<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 12:34:40 +0000</pubDate>
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		<title>La Scuola di Otium meditativo è anche per te! Scoprila ora</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 12:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News tick]]></category>

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		<description><![CDATA[Visita la pagina dedicata!
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Visita la pagina dedicata!</p>
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		<title>Partecipa alla realizzazione della Guida all&#8217;Italia che resiste</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 12:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News tick]]></category>

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Visita la pagina dedicata!
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<p>Visita la pagina dedicata!</p></div>
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		<title>Guida all&#8217;Italia che resiste</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 12:12:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>

		<category><![CDATA[Tutti gli articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Circolo dei lettori, in collaborazione con Torino Spiritualità 2010, intende pubblicare, edito da Ponte alle Grazie, una guida che metta in luce iniziative e istituzioni del territorio italiano che per le loro caratteristiche rappresentino un punto di riferimento intellettuale, civile e sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Circolo dei lettori, in collaborazione con Torino Spiritualità 2010, intende pubblicare, edito da Ponte alle Grazie, una guida che metta in luce iniziative e istituzioni  del territorio italiano che per le loro caratteristiche rappresentino un punto di riferimento intellettuale, civile e sociale.</p>
<p>L’Italia che resiste non fa riferimento a un significato immediatamente politico, ma alla riscontrata e comune capacità di sottrarsi a un generale sfilacciamento della società italiana, che negli ultimi anni ha generato la sottile sensazione di un lento naufragio in un  limo non fertile. Resistere è dunque l’atteggiamento di quanti non cedono alla diffusa logica del vincere ad ogni costo, ma antepongono differenza di metodo, ampie visioni e sapienza morale, sapendo che  nelle scorciatoie e nelle tattiche di breve periodo non c’è che mediocrità, sotto tutti i profili.</p>
<p>Per questo, hanno scelto di lavorare senza grande enfasi, appartati rispetto agli straripanti contenitori televisivi, rintanati come animali in attesa della fine di un temporale. Aspettano e intanto costruiscono la possibilità di un futuro. Per trovarli bisogna cercare, riconoscerli e solo allora assumeranno l’aspetto di fari di un’isola. Luoghi di resistenza, a cui aggrapparci.<br />
Le realtà segnalate saranno il frutto di un lavoro strutturato in diverse fasi. Da una parte saranno effettuate  interviste a quelle persone che negli anni, anche  grazie a Torino Spiritualità, si sono segnalate per  l’essere un punto di riferimento culturale e intellettuale.  Tra questi saranno contattati o hanno già risposto: Lella Costa, Michela Murgia, Duccio Demetrio, Alessandro Baricco, Stefania Bertola, Aldo Bonomi, Domenico Starnone, Corrado Assenza, Edoardo Albinati, Massimo Cirri, Eraldo Affinati, Evelina Santangelo, Bruno Fornara, Giorgio Vasta, Flavio Soriga, Marco Baliani, Diego De Silva, Tiziano Fresu, Mario Brunello, Luciana Littizzetto, Giuseppe Cederna, Velia Papa, Tiziano Scarpa, Ascanio Celestini, Fabio Geda.<br />
Dall’altra vorremmo coinvolgere una trasmissione radiofonica e chiedere al pubblico di segnalare le realtà del loro territorio che rispondono ai parametri sopra elencati<br />
Attraverso di loro ricostruiremo una mappa del territorio italiano che segnali al largo pubblico quelli che definiamo punti di resistenza enucleati con l’utilizzo di tre criteri di valutazione: INNOVAZIONE, CORAGGIO, SENSO CIVILE ED ETICO. Ulteriori caratteristiche saranno quelle di operare lontano dalle luci della ribalta, con limitati mezzi economici o innovativi modelli di gestione, e di essere punto di riferimento per comunità di persone, riunite per affinità con le attività svolte.  Di ognuno di queste realtà sarà fatta una scheda di presentazione in stile narrativo più una breve intervista con il loro responsabile.</p>
<p>Le segnalazioni saranno ripartite nelle seguenti categorie:<br />
Artistico-culturale – Creare<br />
Volontariato – Essere solidali<br />
Imprenditoria etica – Produrre<br />
Informazione – Informare<br />
Formazione – Formare<br />
Sostenibilità – Tutelare<br />
Spiritualità – Pensare<br />
Eno-gastronomia – Coltivare e nutrire</p>
<p>A titolo esemplificativo si riportano qui alcune delle realtà che abbiamo preso in considerazione:</p>
<p>PIEMONTE<br />
Cittadella dell’arte – Michelangelo Pistoletto<br />
Teatro della Caduta – Massimo Betti Merlin<br />
Monastero di Bose – Enzo Bianchi<br />
Scuola Holden – Alessandro Baricco<br />
Libera – Don Ciotti<br />
Slow Food - Carlin Petrini<br />
Caffè Basaglia a Torino</p>
<p>LOMBARDIA<br />
Casa della Carità – Virginio Colmegna<br />
Terre di mezzo – Milano</p>
<p>VENETO<br />
Antiruggine – Mario Brunello</p>
<p>TRENTINO ALTO ADIGE<br />
Artesella</p>
<p>TOSCANA<br />
Teatro del sale – Maria Cassi<br />
Libera Università di Anghiari – Duccio Demetrio</p>
<p>SARDEGNA<br />
L’isola delle parole</p>
<p>SICILIA<br />
Caffe Sicilia – Corrado Assenza<br />
La Vicaria – Emma Dante</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><strong>Format SCHEDA GUIDA</strong></p>
<p>Concept: si intende dare evidenza a una duplice accezione di viaggio: il tour che potranno compiere i lettori alla ricerca delle realtà segnalate dalla guida, ma anche la strada che ciascuna di queste realtà ha imboccato e sta tuttora percorrendo. Da qui l’idea di inscrivere il tema del viaggiare nella struttura della scheda, con titoli che rinviino esplicitamente all’idea di “andare” e “arrivare”, all’equipaggiamento necessario ad affrontare il cammino, al senso del non viaggiare soli.</p>
<p>***</p>
<p>FOTO ESPLICATIVA</p>
<p>DA DOVE VENIAMO</p>
<p>Un po’ di storia: chi, come, dove, quando e perché.<br />
(1200 battute circa)</p>
<p>UN BAGAGLIO RESISTENTE</p>
<p>Nell’intolleranza e nell’arroganza, resistenza è mettersi in gioco; nell’individualismo e nel cinismo, resistenza è dare ascolto a una voce; nella superficialità e nello spreco, resistenza è dare valore; nell’appiattimento critico e nel conformismo, resistenza è affermare un’idea… Raccontare come si traduce qui il concetto di resistenza.<br />
(1500 battute circa)</p>
<p>AVVISO AI VIAGGIATORI</p>
<p>Una riflessione del fondatore o di altra figura di riferimento, su come la partecipazione, lo spirito d’associazione o la solidarietà che aggrega possano influire a livello sociale per contribuire a raggiungere miglioramenti concreti e a smontare qualche convenzione.<br />
(1200 battute circa)</p>
<p>DOVE ANDIAMO</p>
<p>Progetti in itinere,  prospettive future, utopie.<br />
(800 battute circa)</p>
<p>Informazioni di contatto<br />
Eventuale bibliografia e webgrafia</p>
<p>TOT 4700 battute</p>
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		<title>Pareti senza confini</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:32:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Amici]]></category>

		<category><![CDATA[Gite]]></category>

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		<description><![CDATA[La visione ravvicinata delle incredibili prospettive di Andrea Pozzo a Mondovì e una Bibbia dei Poveri negli straordinari affreschi di San Fiorenzo di Bastia, con una guida d’eccezione: il professor Giovanni Romano, storico e critico d’arte.
<b>Domenica 25 aprile 2010</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La visione ravvicinata delle incredibili prospettive di Andrea Pozzo a Mondovì e una Bibbia dei Poveri negli straordinari affreschi di San Fiorenzo di Bastia, con una guida d’eccezione: il <strong>professor Giovanni Romano</strong>, storico e critico d’arte.</p>
<p><strong>Domenica 25 aprile 2010</strong><br />
Posti disponibili 36</p>
<p><strong>Quota € 35 </strong>da versare al momento dell’iscrizione.<br />
Non è compresa l’entrata alla Chiesa della Missione.<br />
L’ingresso è gratuito per i possessori dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte 2010.</p>
<p>Adesioni presso l’accoglienza del Circolo dei Lettori<br />
Via Bogino 9, Torino - Tel 011.4326827<br />
ENTRO IL 7 APRILE</p>
<p>A trecento anni dalla morte di Andrea Pozzo, uno degli artisti più versatili del barocco italiano, riaprono i battenti della <strong>Chiesa della Missione di Mondovì Piazza</strong>, chiusa da cinque anni per un eccezionale lavoro di restauro. Un “cantiere evento” che, attraverso un percorso su speciali impalcature, permette di scoprire da vicino l&#8217;illusione di una volta imponente, lassù dove il soffitto è perfettamente piatto.<br />
Il ciclo d’affreschi all’interno della <strong>Chiesa di San Fiorenzo di Bastia</strong> è sorprendente: 326 mq. realizzati a più mani dalle migliori scuole popolari del XV secolo. Pareti policrome, arte semplice, ma ricca di valenze narrative e drammatiche.<br />
Una &#8220;Bibbia dei poveri&#8221; che, attraverso le storie dei Santi, della Vita di Cristo, del Paradiso e dell&#8217;Inferno, si fa catechesi per istruire e confortare la gente semplice della comunità rurale di allora e l&#8217;incantato visitatore di oggi.</p>
<p><strong>Programma</strong><br />
PARTENZA ore 9,00 da Piazza Vittorio Veneto area taxi.<br />
MATTINA visita al cantiere evento della Chiesa della Missione di Mondovì Piazza.<br />
PRANZO all’Osteria Quattro Stagioni a Mondovì Breo.<br />
POMERIGGIO visita alla Chiesa di San Fiorenzo di Bastia.<br />
RIENTRO a Torino previsto entro le ore 20,00 circa.</p>
<p><strong>La gita sarà preceduta da una lezione del professor Giovanni Romano giovedì 8 aprile ore 21.00 al Circolo dei Lettor</strong>i.</p>
<p><em>La guida</em><br />
<strong> Giovanni Romano</strong>, già soprintendente per i Beni Artistici e Storici del Piemonte, dal 1987 è professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Torino. Ha curato numerose mostre monografiche, territoriali e sulle collezioni museali piemontesi. Autore di libri, saggi e articoli, tradotti in francese, in inglese e in tedesco, è Accademico Clementino a Bologna e Accademico delle Scienze a Torino.</p>
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		<title>TEMPO PIENO. Scuola di Otium meditativo&#160; Marzo 2010</title>
		<link>http://www.torinospiritualita.org/tempopieno-mar2010</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:25:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus]]></category>

		<category><![CDATA[Tempo Pieno]]></category>

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		<description><![CDATA[L’appuntamento di questo mese è con <b>Arianna Garrone</b> e <b>Marina Sozzi</b> che <b>sabato 27 marzo</b> propongono una riflessione collettiva sul <b>Condividere la perdita</b>, per pensare alla possibilità di non essere isolati nel momento del dolore e scoprire la cultura della condivisione del lutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 27 marzo, ore 15.00-18.00</p>
<p><strong>CONDIVIDERE LA PERDITA</strong><br />
<em> Conducono </em><strong>Arianna Garrone</strong> e <strong>Marina Sozzi</strong></p>
<p>Con la metodologia proposta da Iona Heath durante la scorsa edizione di Torino Spiritualità, si propone una riflessione collettiva sulle modalità con cui è possibile costruire, nella società contemporanea, una cultura della condivisione di fronte al dolore per la scomparsa di una persona cara. L&#8217;obiettivo è creare un momento di ascolto e di concentrazione che permetta di riconsiderare le proprie esperienze e porle a confronto con quelle altrui. Al centro l&#8217;interrogativo: come è possibile condividere il lutto, non essere isolati nel dolore.</p>
<p><em>Un progetto del Circolo dei Lettori e degli Amici di Torino Spiritualità, in collaborazione con la Fondazione Ariodante Fabretti.</em></p>
<p><em></em>Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino.<br />
Ingresso: €5 - Posti disponibili: 35<br />
Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 12 posti in sala previa prenotazione telefonica entro mercoledì 24 marzo. Info e prenotazioni: 011/4326827 <a href="mailto:info@circololettori.it">info@circololettori.it</a></p>
<p><strong>Arianna Garrone</strong> è formatrice in  Counseling di Dinamiche Relazionali in ambito scolastico,universitario e sanitario. Collabora con Alma Mater (centro interculturale delle donne), ARCI, Idea Solidale, Fondazione Dravelli (casa delle culture e delle associazioni, accoglienza di rifugiati). È responsabile del progetto Sostegno Lutto e relativi  gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto) all’interno della Fondazione Fabretti; è presidente dell’Associazione Salute Donna Onlus Torino.</p>
<p><strong>Marina Sozzi</strong>, direttore scientifico della Fondazione Fabretti, insegna Tanatologia Storica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. È membro del Comitato etico della Fondazione Faro e direttore della rivista “Studi tanatologici”. Tra le sue pubblicazioni: <em>Virtuoso e felice. Il cittadino repubblicano di C.A. Helvétius</em> (ETS, 2002); <em>Perfezione e finitudine. La concezione della morte nell’utopia in età moderna e contemporanea</em> (Lindau, 2004) e <em>Reinventare la morte. Introduzione alla tanatologia</em> (Laterza, 2009).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Amici di Torino Spiritualità&#160; Marzo 2010</title>
		<link>http://www.torinospiritualita.org/amici-marzo-2010</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 12:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Amici]]></category>

		<category><![CDATA[Featured]]></category>

		<category><![CDATA[Il corpo e la preghiera]]></category>

		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 2 marzo incontriamo <b>Antonio Menegon</b>, padre camilliano, per parlare di ciò che il terremoto di Haiti ha lasciato, nei corpi e nelle coscienze.
Inizia il nuovo ciclo <b>Il corpo e la preghiera</b>: da mercoledì 10 marzo quattro appuntamenti per seguire <b>un itinerario di silenzi e parole, pratiche e gesti</b>.
Sono aperte le iscrizioni per la <a href="http://www.torinospiritualita.org/pareti-senza-confini">gita “Pareti senza confini”</a> di domenica <b>25 aprile</b> con il professor Gianni Romano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Martedì 2 marzo, ore 21.00</strong><br />
Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino</p>
<p><strong>Haiti 12/01/10. Dov&#8217;era Dio?</strong><br />
<em> con </em><strong>Antonio Menegon</strong>, padre camilliano</p>
<p>Il terremoto di Haiti lascia dietro di sé macerie, morti e disperazione. In tali circostanze due sono le strade che viene naturale seguire: condannare l’assenza di Dio o provare a essere strumenti della sua presenza. Ne parlerà padre Menegon, che attraverso l’<a href="http://www.madian-orizzonti.org/" target="_blank">associazione Madian</a> gestisce un ospedale a Port-au-Prince.</p>
<p><em>Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 30 posti in sala previa prenotazione telefonica entro due giorni dall’incontro.</em></p>
<p><strong>Antonio Menegon</strong>, padre camilliano, è responsabile del Segretariato Missioni dei Camilliani del Piemonte e presidente di Madian Orizzonti Onlus, associazione che opera sul territorio torinese offrendo accoglienza e assistenza a chi versa in condizioni di povertà, ed è attivamente presente ad Haiti dal 1995.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>IL CORPO, LA PREGHIERA<br />
Un itinerario di silenzi e parole, pratiche e gesti.</strong></p>
<p>Un progetto del Circolo dei Lettori e Amici di Torino Spiritualità.<br />
In collaborazione con Emilia Paglieri e Katie Roggero<br />
Tutti gli incontri si svolgono presso<br />
Il Circolo dei Lettori<br />
Palazzo Graneri della Roccia<br />
Via Bogino 9 -10123 Torino<br />
tel. 011 432 6827<br />
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI</p>
<p><em>Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 20 posti in sala previa prenotazione telefonica (011 4326827) entro due giorni prima dell’incontro.</em></p>
<p><strong>mercoledì 10 Marzo, ore 18.30</strong><br />
<em> Tutte le mie membra diranno: YHVH, chi è come te?</em> (Salmi 35, 10)<br />
<em> con </em><strong>Haim Fabrizio Cipriani</strong>, rabbino<br />
Nell&#8217;ebraismo il corpo non è solo la residenza dell&#8217;anima, ma un&#8217;entità di grande importanza nel servizio divino, che è incompleto se non realizzato anche attraverso il corpo. La preghiera ebraica non può essere affare solo spirituale o intellettuale, ma deve impegnare l’essere umano nella sua integralità.</p>
<p><strong>Haim Fabrizio Cipriani</strong> ha studiato presso il Collegio Rabbinico Italiano sotto la guida di rav G. Laras, ed è stato ordinato dal Rabbinical Seminary International di New York. Dal 2006 è rabbino della sinagoga Lev Chadash di Milano. Ha realizzato il libro di preghiere <em>Derech Haim</em>, con traduzione originale e note di studio e di commento. Nei prossimi mesi pubblicherà per la casa editrice L’Epos un libro di commenti alla Torà.</p>
<p><strong>mercoledì 31 marzo, ore 18.30</strong><br />
<em> La Madre Divina ha l’universo per corpo</em><br />
<em> con</em><strong> Svamini Hamsananda Gir</strong>i, monaca indù<br />
e la partecipazione di Svamini Atmananda, monaca indù<br />
La lettura di un testo sacro sui movimenti di danza dove il corpo diventa preghiera e, assumendo le forme del Divino, si eleva al suo rango. Il linguaggio simbolico racconta il corpo umano come sintesi e modello del cosmo attraverso la concezione del corpo fisico e dei corpi sottili nella fisiologia spirituale del tantra.</p>
<p><strong>Svanimi Hamsananda Giri</strong>, monaca induista, discepola di Svami Yogananda Giri - fondatore e maestro spirituale del Gitananda Ashram, &#8221;monastero&#8221; tradizionale indù, dove vive e dove ha compiuto la sua formazione religiosa e gli studi sulla cultura indù (filosofia, yoga, sanscrito, ayurveda). È vice presidente e Ministro di Culto dell’Unione Induista Italiana.</p>
<p>Il ciclo continua il mese prossimo con gli incontri:</p>
<p>Mercoledì 14 aprile, ore 18.30<br />
<strong> Il corpo, il cuore, la preghiera</strong><br />
<em> con</em> <strong>Vladimir Zelinskij</strong>, sacerdote ortodosso</p>
<p>Mercoledì 21 aprile, ore 18.30<br />
<strong> Corpo/mente: un tentativo per comprendere se stessi e l&#8217;universo</strong><br />
<em> con </em><strong>Elena Viviani</strong>, monaca buddista di tradizione Zen Soto</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TEMPO PIENO. Scuola di Otium meditativo&#160; Febbraio 2010</title>
		<link>http://www.torinospiritualita.org/tempopieno-feb2010</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 06:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tempo Pieno]]></category>

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		<description><![CDATA[L’appuntamento di questo mese è sabato 20 febbraio, con Ludovica Scarpa che ci guiderà nell’Illuminismo del cuore: un pensiero morbido per il vivere quotidiano, per allenarci a osservare come pensiamo e a usare con gioia la nostra mente e ritrovare il colore di fondo della nostra esistenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 20 febbraio, ore 15.00 – 18.00</strong></p>
<p><strong>Illuminismo del cuore: un pensiero morbido per il vivere quotidiano<br />
<span style="font-weight: normal;">con </span></strong><strong>Ludovica Scarpa<br />
<span style="font-weight: normal;">Un incontro per allenarci a osservare come pensiamo, come, col nostro stesso modo di porci nel mondo, noi stessi ne creiamo in gran parte il clima emozionale, il colore di fondo. L&#8217;eredità dell’illuminismo si arricchisce nella nostra esperienza, nella quale non diamo nulla per scontato, nemmeno la gioia del poter usare la propria mente, del poter osservare come si sia soliti dare valore – o toglierlo – a ogni cosa, assegnando significati che poi crediamo essere dati oggettivi. La pratica dell’antropologia pragmatica e dello sguardo etnografico nella vita di tutti i giorni ci danno una mano a vivere in modo più presente, fornendoci strumenti per modificare quel che molte volte vorremmo cambiare.<br />
<em>Un progetto del Circolo dei Lettori in collaborazione con Amici di Torino Spiritualità.</em></span></strong></p>
<p>Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino.<br />
Ingresso: €5<br />
Posti disponibili: 70<br />
Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 20 posti in sala previa prenotazione telefonica entro mercoledì 17 febbraio.<br />
Informazioni e prenotazioni: 011/4326827 info@circololettori.it</p>
<p><strong>Ludovica Scarpa</strong> è docente di Teorie e Tecniche di Comunicazione e Trattativa e di Antropologia Culturale presso l’Università Iuav di Venezia. Doktor der Philosophie alla Freie Universität di Berlino, è formatrice in Comunicazione Interpersonale e ha ideato la prima scuola italiana di competenza sociale. Ha pubblicato Strumenti mentali (Editrice Cafoscarina 2004), L’arte di essere felici e scontenti (Bruno Mondadori 2006), Registi di se stessi (Bruno Mondadori 2008), La capra canta. Per vivere sempre sopra la panca (Ponte alle Grazie 2009). Vive tra Venezia, Berlino e la Maremma. Il suo sito è: <a href="http://www.ludovicascarpa.it" target="_blank">www.ludovicascarpa.it</a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<div><strong>Sabato 23 gennaio 2010, ore 10.00 – 13.00</strong></div>
<p><strong>SLOW FOOT: esercizi di viaggio lento<br />
<span style="font-weight: normal;">con </span></strong><strong>Claudio Visentin</strong><br />
Andare a passo d’uomo non significa soltanto andare più lentamente di quanto ci consentirebbero i moderni mezzi meccanici. Andare a passo d’uomo significa soprattutto andare alla giusta velocità, prodotto di una millenaria evoluzione; significa sentire che i nostri sensi sono in sintonia col mondo circostante, che la nostra percezione è nitida, che la mente stabilisce inedite associazioni creative. Una mattina per parlare di viaggi lenti e lentissimi, di viaggi a piedi e con gli animali, di turismo responsabile, e di quant&#8217;altro suggerirà il luogo, l’ora, la compagnia.<br />
<em>Un progetto del Circolo dei Lettori in collaborazione con Amici di Torino Spiritualità</em></p>
<p>Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino.<br />
Ingresso: € 5,00<br />
Posti disponibili: 20.<br />
Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 7 posti in sala previa prenotazione telefonica entro mercoledì 20 gennaio. Per prenotazioni e informazioni tel. 011 4326827 <a href="mailto:info@circololettori.it">info@circololettori.it</a></p>
<p><strong>Claudio Visentin</strong> (Milano, 1964) insegna Storia del turismo all’Università della Svizzera italiana. Studia e racconta i nuovi stili di viaggio sulle pagine del supplemento domenicale del &#8220;Sole 24 Ore&#8221; e nella sua rubrica per il settimanale svizzero &#8220;Azione&#8221;. È il fondatore della &#8220;Scuola del viaggio&#8221;. Ha scritto <em> In viaggio con l&#8217;asino </em>(Guanda).</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>Domenica 31 gennaio 2010, ore 10.00 – 17.00</strong></p>
<p>La Bibbia: questa grande sconosciuta nel nostro paese. A questa ignoranza del “grande alfabeto colorato” della nostra cultura, come diceva Chagall, vorrebbe tentare di porre riparo il progetto di Gabriella Caramore (autrice del programma di cultura religiosa Uomini e Profeti - Rai Radiotre), realizzando all’interno della trasmissione una lettura sistematica della Bibbia, che si effettuerà nell’arco di alcuni anni.<br />
Il testo sarà commentato da molteplici voci, appartenenti alle diverse religioni, confessioni e culture che a questo Libro si sono ispirate. Si vorrebbe così restituire la dimensione corale nella quale il Libro (anzi, i “libri” della Bibbia) è nato, prima di costituirsi in canone, e  l’infinito gioco delle interpretazioni che nei secoli lo ha accompagnato.<br />
<em>Il Circolo dei Lettori, in collaborazione con gli Amici di Torino Spiritualità, aderisce al progetto proponendo una giornata di studio attraverso le voci di alcuni tra i più interessanti e autorevoli interpreti in materia.</em></p>
<p>ore 10.00 - 13.00 <em>I° parte</em><br />
Il Libro e la sua storia<br />
Interventi di Gabriella Caramore, Luciano Manicardi, Salvatore Natoli e Paolo De Benedetti</p>
<p>ore 14.30 - 17.00 <em>II° parte</em><br />
Interpretazioni e commenti<br />
Interventi di Paolo Ricca, Michela Murgia e Moni Ovadia</p>
<p>Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino.<br />
Ingresso su iscrizione:  € 5.00. È possibile prenotare lo speciale “pranzo al sacco”: € 8.00.<br />
Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 45  posti previa prenotazione telefonica entro il 27 gennaio.<br />
Per prenotazioni e informazioni tel. 011 4326827 <a href="mailto:info@circololettori.it">info@circololettori.it</a></p>
<p><strong>Gabriella Caramore</strong> veneziana di nascita, dal 1972 vive a Roma, dove ha lavorato all’Ambasciata d’Ungheria come traduttrice e redattrice fino al 1984, collaborando nel frattempo alle pagine culturali di alcuni giornali e riviste. Dal 1982 inizia a collaborare ai programmi di Rai-Radio Tre. Dal 1993 cura e conduce il programma di cultura religiosa “Uomini e Profeti”, che alterna dialoghi e interventi su tutto ciò che concerne il religioso nella vita sociale, politica, culturale a cicli monografici di riflessione su alcuni testi e figure delle grandi tradizioni religiose. Collabora a diverse testate culturali, dove da anni interroga le forme e i linguaggi dell’esperienza religiosa. Ha pubblicato presso la casa editrice Morcelliana il volume: <em>La fatica della luce. Ai confini del religioso </em>(2008).</p>
<p><strong>Paolo De Benedetti</strong> è docente di Giudaismo presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano e di Antico Testamento presso gli Istituti di scienze religiose delle università di Urbino e Trento. È membro della commissione ecumenica e per il dialogo interreligioso della diocesi di Asti. Tra i suoi scritti segnaliamo: <em>La morte di Mosè e altri esempi </em>(Bompiani, 1978,2a ed); <em>La chiamata di Samuele </em>(Morcelliana, 1976); Ciò <em>che tarda avverrà</em> (Qiqajon, 1992); <em>Quale Dio? </em>(Morcelliana, 1997, 2a ed).</p>
<p><strong>Luciano Manicardi</strong> fa parte dal 1981 della Comunità monastica ecumenica di Bose (BI). Membro della redazione di “Parola, Spirito e Vita”, collabora con diverse riviste di argomento biblico e spirituale. Tra le sue pubblicazioni: <em>Accanto al malato</em> (Qiqajon, 2000), scritto con Enzo Bianchi; <em>Il corpo. Via di Dio verso l’uomo, via dell’uomo verso Dio</em> (Qiqajon, 2005); <em>Una vita ricca di senso</em> (Elledici, 2005), scritto con Guido Dotti; <em>L’umano soffrire. Evangelizzare le parole sulla sofferenza</em> (Qiqajon, 2006).</p>
<p><strong>Michela Murgia</strong> prima di diventare scrittrice ha lavorato come venditrice di multiproprietà, dirigente amministrativa, portiere di notte e operatrice di call center. Quest’ultima esperienza l’ha raccontata nel libro <em>Il mondo deve sapere</em> (Isbn, 2006), nato da un blog e diventato poi un’opera teatrale che ha ispirato il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”. Per Einaudi ha pubblicato nel 2008 <em>Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell’isola che non si vede</em> e nel 2009 il romanzo <em>Accabadora</em>.</p>
<p><strong>Salvatore Natoli</strong>, filosofo, si è occupato di filosofia della politica, teoretica, logica e recentemente della relazione tra linguaggio ed etica. Attualmente insegna Filosofia Teoretica presso la Seconda Università di Milano. Pubblicista e saggista, fra i suoi ultimi scritti si ricordano: <em>Stare al mondo</em> (Feltrinelli 2002), <em>La felicità. Saggio di teoria degli affetti</em> (Feltrinelli, 2003), <em>Sul male assoluto. Nichilismo e idoli nel Novecento</em> (Morcelliana, 2006), <em>La salvezza senza fede</em> (Feltrinelli, 2006), <em>La mia filosofia. Forme del mondo e saggezza del vivere</em> (ETS, 2008).</p>
<p><strong>Paolo Ricca</strong> ha studiato Teologia presso la Facoltà Valdese di Teologia a Roma (1954-58), negli Stati Uniti (1958-59) e a Basilea (1959-61). Ha conseguito il dottorato in teologia a Basilea con una tesi diretta Oscar Cullmann sulla Escatologia del IV Evangelo. È stato consacrato pastore della Chiesa valdese nel 1962. Ha esercitato il ministero pastorale nella Chiesa valdese di Forano (1962-66) e di Torino (1966-76). Per conto dell&#8217;Alleanza riformata mondiale ha seguito il Concilio Vaticano II come giornalista accreditato, redigendone un commento teologico diffuso in diverse lingue. Ha lavorato in diversi organismi ecumenici. In Italia collabora regolarmente al lavoro Segretariato Attività Ecumeniche (SAE). È stato per due mandati presidente della Società Biblica in Italia.</p>
<p><strong>Moni Ovadia</strong> è nato a in Bulgaria, da una famiglia ebraica, ha studiato a Milano, dove più tardi incomincia la sua attività artistica come cantante e musicista. Nel 1972 fonda il Gruppo Folk Internazionale, che più tardi si trasformerà nell’Ensemble Havadià. Nel 1990 crea la Theater Orchestra e inizia a lavorare con il CRT Artificio di Milano. Ha ricevuto il Premio speciale UBU nel 1996 per la sperimentazione su teatro e musica. Nello stesso anno pubblica <em>Perché no?</em>, che entra nelle classifiche dei libri più venduti. Dotato in larga misura della corrosiva ironia ebraica, riesce a trasmetterne la profonda essenza nei suoi originali spettacoli, veri mosaici di letteratura, teatro e musica.</p>
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		<title>Duemila10.com_andamenti</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 10:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Focus]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’edizione 2010 di <i>Torino Spiritualità</i> (22-26 settembre) nasce <b>Duemila10.com_andamenti</b>, spazio tematico che invita a riflettere insieme, a partire dal decalogo biblico, sulle urgenze, le scelte e le criticità del vivere e del convivere, oggi. Chi lo desidera può inviare il <b>suo decalogo personale</b> <i>entro il 30 aprile</i> a <a href="mailto:2010comandamenti@gmail.com">2010comandamenti@gmail.com</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’edizione 2010 di <em>Torino Spiritualità</em> (22-26 settembre) il nuovo progetto <strong>Duemila10.com_andamenti</strong> ha lo scopo di suggerire una riflessione comune che, ispirandosi al decalogo biblico, si concentri sugli atteggiamenti pratici e i principi teorici con cui gli individui impostano e affrontano la loro vita. Si propone di evidenziare, a partire dai Dieci Comandamenti che rappresentano una base fondamentale per la nostra cultura, le urgenze attuali, le scelte e i punti critici del vivere e del convivere, oggi.</p>
<p>Chi vuole aiutarci a costruire il nuovo progetto può <strong>scrivere il proprio decalogo</strong> e indicare in dieci personali punti quelle che sono, o dovrebbero essere, le priorità attuali, a livello personale e pubblico, dal punto di vista etico, sociale, politico.</p>
<p>Il decalogo (max. 2000 battute) va inviato <strong>entro il 30 aprile 2010</strong> all’indirizzo email <a href="mailto:2010comandamenti@gmail.com">2010comandamenti@gmail.com</a>, aggiungendo nome, professione, età e recapito telefonico.</p>
<p>Per info: <a href="mailto:2010comandamenti@gmail.com">2010comandamenti@gmail.com</a></p>
<p>I materiali pervenuti potranno essere utilizzati liberamente e resi pubblici all&#8217;interno dell&#8217;edizione 2010 di Torino Spiritualità. Non saranno restituiti e potranno essere diffusi in forma anonima.</p>
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		<title>Lo scisma. Cattolici senza Papa</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 13:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Amici]]></category>

		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentazione del libro di <b>Riccardo Chiaberge</b>. Con l'autore ne parlano Franco Garelli (sociologo) e Arrigo Levi (giornalista e saggista).
<b>Martedì 16 febbraio, ore 18.00</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 16 Febbraio ore 18,00</p>
<p>Presentazione del libro <em><strong>Lo scisma. Cattolici senza Papa</strong></em> (Longanesi) di <strong>Riccardo Chiaberge</strong><br />
<em> con l’autore ne parlano</em> <strong>Franco Garelli</strong> (sociologo) e <strong>Arrigo Levi</strong> (giornalista e saggista)</p>
<p>Ormai lo ammette perfino il papa: la Chiesa è divisa. Il referendum sulla fecondazione assistita, i drammi di Welby e di Eluana e la battaglia sul testamento biologico, i Dico e le unioni gay, la ricerca sulle staminali embrionali, la pillola abortiva RU486: su questi e altri temi si sono aperte lacerazioni profonde non soltanto tra laici e credenti, ma nel corpo stesso del mondo cattolico. Dopo il successo della Variabile Dio, Riccardo Chiaberge prosegue il suo viaggio ai confini tra religione e modernità, esplorando il continente sommerso dei cattolici «disobbedienti» che testimoniano la loro fede nella vita quotidiana ma stentano a riconoscersi nella linea ufficiale della Chiesa.</p>
<p><strong>Riccardo Chiaberge</strong> dirige il supplemento domenicale del Sole 24 Ore. Tra i suoi libri, <em>Ingegneri della vita</em> (1988, con il premio Nobel Renato Dulbecco), <em>Cervelli d’Italia</em> (1996), <em>L’algoritmo di Viterbi. Da profugo a re dei cellulari: la straordinaria avventura di un italiano in America</em> (2000) e <em>Salvato dal nemico. 1944: una strage nazista nell’Italia divisa dall’odio</em> (2004), <em>La  variabile Dio</em> (2008) gli ultimi tre pubblicati da Longanesi.</p>
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		<title>Il significato della laicità</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 15:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Amici]]></category>

		<category><![CDATA[Incontri]]></category>

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		<description><![CDATA[Una riflessione con <b>Monsignor Luigi Bettazzi</b> per capire che la laicità non è contrapposizione alla religiosità.
<b>Lunedì 8 febbraio 2010</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lunedì 8 febbraio, ore 21.00<br />
<span style="font-weight: normal;">Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9, Torino</span></strong></p>
<p><strong>Il significato della laicità </strong><em>con </em><strong>Monsignor Luigi Bettazzi</strong></p>
<p>A partire dal suo ultimo libro<em> In dialogo con i lontani. Memorie e riflessioni di un vescovo un po&#8217; laico</em> (Aliberti), la testimonianza di impegno di Monsignor Bettazzi espressa attraverso l&#8217;invito a puntualizzare la laicità, non come contrapposizione alla religiosità, bensì come razionalità naturale che prescinda da interventi soprannaturali, pur non ignorandoli, ma senza contrastarli per principio.</p>
<p>Gli Amici di Torino Spiritualità possono riservare 30 posti previa prenotazione telefonica entro due giorni dall’incontro.</p>
<p><strong>Luigi Bettazzi</strong>, sacerdote dal 1946, è laureato in Teologia a Roma, in Filosofia alla Statale di Bologna e honoris causa in Scienze Politiche all&#8217;Università degli Studi di Torino. Assistente della FUCI e dell’AC a Bologna, nel ’63 è nominato vescovo ausiliare del cardinal Lercaro e partecipa a tre sessioni del Concilio Vaticano II. Dal ’66 al ’99 è vescovo di Ivrea e dal ’68 al ’85 Presidente italiano e poi internazionale di “Pax Christi”. Tra i suoi scritti ricordiamo Il Concilio Vaticano II, Pentecoste del nostro tempo (Queriniana 2000), Anticlericali e clericali. Dal risorgimento italiano alla non violenza (Dehoniane 2006) e Chi crede, in Cristo sarà salvo (Cittadella 2007), In dialogo con i lontani. Memorie e riflessioni di un vescovo un po&#8217; laico (Aliberti).</p>
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