In Regione

Per viaggiare nella regione alla ricerca di festival.

ALBA
Torino Spiritualità torna ad ALBA per riflettere sulla ricerca della Verità, sempre negazione di qualcos’altro, risposta a una domanda che implica i due monosillabi “sì” e “no”, capaci di poteri senza limiti.
È Le Verità che ci circondano, in collaborazione con Associazione Corale Intonando e Città di Alba, con il contributo di Banca d’Alba.

Enzo Bianchi è la voce che inaugura la manifestazione, sabato 15 settembre, ore 18.30 (Teatro Sociale G. Busca, piazza Vittorio Veneto 3), con la lezione Le Verità della vita, viaggio tra le scelte e consapevolezze che rendono la nostra vita compiuta e la definiscono.

Venerdì 21 settembre, ore 21è la volta di Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, che al Cortile della Maddalena (Sala Beppe Fenoglio, via Vittorio Emanuele 19), ragiona su Verità d’arte. Infatti, nella sua ricerca della verità, l’artista deve escludere dalla propria azione i compromessi che limitano la sua libertà. È questo il fattore comune a qualsiasi tipo di espressione artistica: l’astrazione dal proprio contesto e lo sguardo rivolto fuori dalla caverna nella quale gli uomini sono intrappolati.

Il teologo Vito Mancuso è l’ospite di giovedì 27 settembre, ore 21 al Teatro Sociale G. Busca (piazza Vittorio Veneto 3), con la lezione “Ego sum via, veritas et vita” (GV. 14,6). La Verità che salva tutti, lezione che prende l’abbrivio dall’apparente chiusura del messaggio di salvezza cristiano, che passa solo attraverso Gesù, in cui si nasconde l’apertura di una possibilità enorme per l’uomo: al contrario delle “ermetiche” verità della filosofia, la porta è aperta per tutti, a partire da coloro che la società ancora oggi esclude, come poveri, ammalati, emarginati, co-protagonisti del Vangelo.

Infine, Maria Rita Parsi, venerdì 28 settembre, ore 21al Teatro Sociale G. Busca, affronta il tema dell’educazione. È La cura dei “no”, perché se è risaputo che un genitore, per educare il proprio figlio, è costretto a dare dei limiti, è altresì interessante ribaltare la prospettiva: spesso, infatti, i figli tendono ad appiattirsi e adagiarsi sulle certezze che derivano dall’accondiscendenza dei genitori, o a rifiutarne l’oppressione derivante da una rigida e perenne negazione.

Ingresso singolo incontro € 6
Informazioni info@intonando.com
Biglietteria ad Alba: Libreria San Paolo (via Vittorio Emanuele 30/a)
Libreria La Torre (via Vittorio Emanuele, 19)

NOVARA
Torino Spiritualità e il Festival della Dignità Umana di NOVARA, dedicato quest’anno al tema Speranza di futuro, collaborano all’organizzazione di due appuntamenti, l’uno torinese, l’altro novarese.

A Torino, venerdì 28 settembre, ore 21don Paolo Scquizzato, sacerdote del Cottolengo, e Giannino Piana, già docente di Etica cristiana all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Libera Università di Urbino, si confrontano sul rifiuto di Gesù nella vastità silenziosa del deserto, del suo “no” a potere, avere e ricchezza. È La tentazione e il deserto, alla Chiesa di San Giuseppe (ingresso libero, gli Amici di Torino Spiritualità possono prenotare un posto in sala).

A Novara, invece, l’incontro è con Paolo Benanti, frate francescano che si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. Venerdì 28 settembre, ore 21 nella Sala Casorati (Via Silvio Pellico, 15), l’incontro Innovazione digitale. Scenari e nuove politiche per la città, utile a offrire un metodo per analizzare il cambiamento che le nuove tecnologie stanno producendo nel contesto sociale (ingresso libero)

Informazioni 333 4596911 info@festivaldignitaumana.com

VERBANIA
Nel programma del festival Letteraltura 2018 – XII edizionedi VERBANIARacconti sull’acqua e viaggi in battello, due appuntamenti firmati Torino Spiritualità.

Sabato 29 settembre, ore 21la lezione di Vito Mancuso, Il messaggio dell’acqua al CEM teatro Maggiore (via San Bernardino, 29), per riscoprire il ritmo della vita quotidiana, e il reading per immagini dello scrittore Antonio Pascale Il viaggio dei sapiens, domenica 30 settembre, ore 17a Villa Giulia (via Vittorio Veneto, 91), racconto del lungo e affascinante itinerario dalle pitture rupestri al cellulare, in tre fotografie e parecchi racconti.

Entrambi gli incontri sono a ingresso libero