Parole del contemporaneo

Il ciclo di incontri curati da Doppiozeroe Circolo dei lettorisi conclude con l’analisi di due lemmi lontani tra loro ma ugualmente densi di significato: “sfruttamento” e “stellati”. Li usiamo spesso ma è ora di indagare da dove vengano e cosa significhino, i campi semantici che suggeriscono, i riferimenti che implicano.

«Ottenimento del massimo utile ricavabile», «vantaggio personale acquisito con l’utilizzazione fraudolenta delle altrui iniziative o capacità», questo, sul dizionario è il significato “sfruttamento”, concetto preso in esame da Marco Revelli, storico, sociologo e politologo, mercoledì 23 maggio, ore 18.30al Circolo dei lettori. Tra gli osservatori più acuti della crisi italiana e della sua evoluzione, Ravelli è stato il presidente della commissione d’indagine sulla povertà decisa dalla Presidenza del Consiglio durante il governo Prodi. La sua lectio è occasione per interrogarsi su che cosa racconta, oggi, la parola sfruttamento in Italia. Se fosse un adesivo, dove potremmo appiccicarlo? Il nostro Paese, infatti, si mostra terribilmente fragile, in cui in molti, caduta la speranza di migliorare le proprie condizioni, cercano un effimero risarcimento a danno degli ultimi, spingendoli sempre più ai margini.

Stellati”, invece, è l’aggettivo più ambito dagli chef, che ancora sul dizionario ha il significato di «cosparso di stelle», e invece è in voga nel mondo dell’alta cucina e di chi ne parla, ed è la cartina tornasole del suo valore. A indagarla, Gianfranco Marrone, saggista e scrittore che lavora sui linguaggi e i discorsi della contemporaneità, giovedì 31 maggio, ore 18.30al Circolo dei lettori. L’incontro fa parte del calendario Aspettando Bocuse d’Or Europe 2018 OFF.

Leave a Comment

Notice: Use of undefined constant default_topic_count_text - assumed 'default_topic_count_text' in /var/www/www.torinospiritualita.org/wp-content/themes/paperio-child-theme/footer.php on line 23