Una tenda in mezzo alla guerra
domenica 18 ottobre 2026 h 19.00 | Teatro San Giuseppe
con Guidalberto Bormolini, monaco e antropologo, e Vinicio Capossela, cantautore e scrittore
modera Armando Buonaiuto, curatore Torino Spiritualità
Quando tutto perde valore, che cosa resta? In una delle sue canzoni, Vinicio Capossela immagina l’amore come una tenda aperta in mezzo alla guerra: non un luogo in cui sottrarsi al mondo, ma uno spazio dove custodire ciò che il conflitto rischia di travolgere. Guidalberto Bormolini, che accompagna da anni malati, morenti e familiari, incontra ogni giorno la stessa domanda là dove le difese cedono e il tempo si restringe. Insieme, Capossela e Bormolini attraversano canti, libri, tradizioni spirituali e memorie dei luoghi per interrogare ciò che ci precede e continua a sostenerci: i legami ricevuti, le radici, gli assenti, la comunità dei vivi e dei morti. Perché l’amore non salva dalla perdita, ma fa sì che, nella perdita, non tutto vada perduto.
Ingresso € 10
Biglietti su Vivaticket e presso il Circolo (via Bogino 9)
Info qui
Guidalberto Bormolini. Sacerdote, monaco e antropologo, appartiene alla Comunità di meditazione cristiana dei Ricostruttori nella preghiera. Tanatologo, si occupa di accompagnamento spirituale dei morenti ed è docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova. Tra i suoi libri recenti L’arte della meditazione (Ponte alle Grazie, 2022) e Che accada l’impossibile. Un viaggio interiore dalla disperazione alla speranza (Mondadori, 2025).
Vinicio Capossela. Cantautore, polistrumentista e scrittore, ha costruito un’opera in cui musica, letteratura, mito, tradizione popolare e immaginario religioso si intrecciano costantemente. Ha vinto più volte la Targa Tenco; nel 2023 Tredici canzoni urgenti è stato premiato come miglior album e l’Università di Napoli L’Orientale gli ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea. Tra i lavori recenti l’album SCIUSTEN FESTE N.1965 (2024) e, nel 2026, il radioracconto Sotto il bosco di latte per Rai Radio3, liberamente ispirato a Dylan Thomas. Tra i suoi libri Non si muore tutte le mattine, Tefteri, Il paese dei Coppoloni ed Eclissica.
Armando Buonaiuto. Curatore del festival Torino Spiritualità, delle Officine di Spiritualità di Venezia e di SOUL Festival di Spiritualità Milano, collabora con la Fondazione Circolo dei lettori di Torino e tiene lezioni e cicli di approfondimento a tema letterario presso enti e istituzioni. Ha condotto la trasmissione di cultura religiosa «Uomini e profeti» su Rai Radio3 e ha curato e commentato il volume Racconti spirituali (Einaudi, 2020).
