venerdì 16 ottobre 2026 | ore 18:30il Circolo dei lettori, Sala Grande

Prima di tutto, l’amore

venerdì 16 ottobre 2026 h 18.30 | Il Circolo dei lettori, sala gioco

Ciò che viene prima, ciò che ci sostiene

con Javier Gonzalez Diez, antropologo, Nicolò Terminio, psicoterapeuta, e Francisca Vairo Scaramuzza, counselor ed educatrice con background adottivo
in conversazione con Elisabetta Gatto, antropologa
in collaborazione con Polo Culturale CAM – Cultures And Mission

L’idea che prima venga l’individuo e poi i suoi legami è forse una delle nostre illusioni più tenaci. Di fatto, nessuna vita nasce da sé: ogni esistenza prende forma dentro relazioni che la precedono. Intrecciando antropologia, psicologia ed esperienza concreta, l’incontro esplora forme diverse di maternità, cura e legame attraverso culture differenti. Ne emerge un amore meno privato e individuale: non solo sentimento, ma rete, responsabilità condivisa, struttura relazionale. Uno sguardo che disorienta e insieme allarga la nostra idea di ciò che ci tiene al mondo.


Ingresso € 5
Biglietti su Vivaticket e presso il Circolo (via Bogino 9)
Info qui

 

 


Javier Gonzalez Diez. Professore associato di Antropologia sociale e Antropologia delle religioni all’Università di Torino, ha svolto ricerche etnografiche in Gabon, India meridionale ed Ecuador, occupandosi in particolare di religioni, famiglia e parentela, infanzia, popolazioni indigene e memoria. È tra gli autori di Antropologia delle religioni. Temi – Etnografie – Pratiche (Hoepli, 2025).

Nicolò Terminio. Psicoterapeuta e psicoanalista, è vicedirettore e docente dell’IRPA – Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata e fa parte dell’équipe torinese del Centro Telemaco di Jonas. La sua ricerca riguarda in particolare trauma, clinica borderline, dipendenze e legami familiari. Tra i suoi libri più recenti, Lo sciame borderline (2024) e Trauma e desiderio (2026), entrambi pubblicati da Raffaello Cortina.

Francisca Vairo Scaramuzza. Educatrice delle relazioni familiari e counselor, ha approfondito i temi della resilienza e delle relazioni familiari. A partire dalla propria esperienza di persona adottata, interviene in percorsi di formazione e confronto sull’adozione e sulle questioni identitarie che possono accompagnarla nelle diverse fasi della vita.

Elisabetta Gatto. Antropologa e giornalista, si occupa di antropologia museale, comunicazione e cooperazione. Ha curato progetti espositivi ed etnografici, tra cui il progetto scientifico di “Mater Amazonia” ai Musei Vaticani e, nel 2026, la mostra Kirinyaga. Radici sacre, identità viva” al Polo Culturale CAM di Torino. È caporedattrice di «Mezzopieno News».