venerdì 16 ottobre 2026 | ore 21:00il Circolo dei lettori, Sala Grande

Una luce lasciata accesa

venerdì 16 ottobre 2026 h 21 | il Circolo dei lettori, Sala Grande

con Elena Seishin Viviani, monaca Zen Sōtō, vicepresidente Unione Buddhista Italiana, guida spirituale del Tempio Enkuji, e Giovanni Nubile, antropologo, docente nel seminario di studi del monastero Shōbōzan Fudenji
letture Marta Monshin Laneri
in collaborazione con Unione Buddhista Italiana

Una lampada in una casa di montagna può confortare un viandante smarrito, senza che chi l’ha lasciata brillare lo sappia. Per Aoyama Roshi, una delle maestre dello Zen Sōtō e badesse buddhiste contemporanee più autorevoli al mondo, è questa la forma pura del dono: un bene che non si osserva mentre agisce. A partire dalla sua vita, Elena Seishin Viviani e Giovanni Nubile esplorano un amore senza possesso né ricompensa, capace di includere anche ciò che punge, appassisce, sfugge al nostro controllo. Non un sentimento da trattenere, ma una luce accesa per chi passa.


Ingresso € 5
Biglietti su Vivaticket e presso il Circolo (via Bogino 9)
Info qui

 

 


Elena Seishin Viviani. Monaca buddhista della tradizione Zen Sōtō e nitō kyōshi dell’Ordine Zen Sōtō europeo, vive e insegna a Torino, dove è guida spirituale del Tempio Enkuji e della sua comunità. È vicepresidente dell’Unione Buddhista Italiana, con particolare attenzione al dialogo interreligioso, e partecipa al Comitato Interfedi della Città di Torino e al Dialogo Interreligioso Monastico.

Giovanni Nubile. Antropologo, ha conseguito il dottorato in Antropologia culturale e sociale all’Università di Milano-Bicocca. Le sue ricerche riguardano il buddhismo Zen in Italia, il corpo, il rituale e le forme di soggettività religiosa. È autore di I mille corpi di Buddha. Corpo, soggettività e azione rituale in un monastero zen italiano e insegna nel seminario di studi del monastero Shōbōzan Fudenji.

Marta Monshin Laneri. Attrice e formatrice presso il Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore (LabPerm) di Torino, praticante della tradizione Zen Sōtō, è legata alla comunità del Tempio Enkuji di Torino. Partecipa a incontri e progetti in cui la lettura ad alta voce accompagna l’approfondimento di testi e insegnamenti buddhisti.